gatto graffia il divano

Il tuo gatto graffia il divano? Ecco cosa puoi fare!

Perché il tuo gatto graffia il divano

Partiamo da un presupposto: il divano è il tiragraffi perfetto. Un po’ dispendioso per essere un tiragraffi ma tecnicamente perfetto. Vediamo perché:

  • è grande
  • è solido
  • di solito il tessuto di cui è fatto offre un buon grip per le unghie
  • è impregnato del nostro odore

Capirete dunque come distogliere l’attenzione del gatto dal divano non sia così semplice. Non è però impossibile e anzitutto bisogna comprendere che il gatto non fa i dispetti: farsi le unghie sul divano non è né un dispetto né sinonimo di distruzione ma soddisfare un’esigenza specifica su un prodotto disegnato (casualmente) in maniera ottimale per l’attività di graffiatura.

tiragraffi design

Come evitare che il gatto graffi il divano

Come prima cosa dunque converrà offrire al gatto una valida alternativa. Un tiragraffi piccolo e poco stabile non è una valida alternativa. Un tiragraffi che non si sposta appena il gatto ci appoggia le zampe e abbastanza grande da poter stendere la colonna è una valida alternativa.

Le misure contano

Il modello Mia di Féline ha un’altezza di 52 cm, l’altezza classica del bracciolo del divano, una misura perfetta per farsi le unghie in verticale stiracchiando tutta la colonna vertebrale.

Lascialo decidere

Capita spesso che sistemiamo gli accessori per gatti in punti a noi comodi, dove non ingombrano, dove stanno bene con l’arredamento. Non dovrebbe essere così. Cucce e tiragraffi vanno posizionate nei punti in cui al gatto piace stare. Provate dunque a posizionare il tiragraffi nei posti adiacenti a quelli in cui è solito farsi le unghie. E se quel punto è il divano, bene: sistematelo accanto al divano!

Di cartone è meglio

Anche il materiale del tiragraffi è importante. Sul mercato se ne trovano di tutti i tipi e di ogni materiale (cocco, sisal, tessuto, etc.) ma la nostra esperienza ci dice che il cartone è ottimo perché:

  • il gatto visualizza anche visivamente la sua graffiatura
  • Il tiragraffi si impregna facilmente dei suoi feromoni
  • Offre una grip ottimale
  • È delicato sulle unghie e al tempo stesso efficace per la naturale rimozione della parte più vecchia dell’unghia e il suo naturale ricambio

tiragraffi di design

La ricetta segreta

Il cartone che utilizziamo non è un cartone qualsiasi perché forse non lo sapete ma ogni tipo di cartone ha la sua ricetta segreta. Ogni strato di cartone delle Féline è formato da 4 microstrati (dritti e ondulati) formati da due tipi di cartone differenti che assemblati assieme offrono la giusta resistenza e la grip perfetta.

I tiragraffi in natura

Un tiragraffi non è magia, non risolve qualsiasi problema ma un buon tiragraffi è la base se (tra le altre cose) si desidera un divano intonso. In realtà un solo tiragraffi non basta. Pensate a quanti alberi e a quante superfici i gatti hanno a disposizione in natura per farsi le unghie: potenzialmente un numero infinito. Graffiare per un gatto è segnare il territorio e marcarlo è qualcosa di assolutamente naturale per un gatto: non si può evitare che il gatto si faccia le unghie ma si può evitare che il gatto si faccia le unghie sul divano, posizionando tiragraffi nei punti che il gatto marca con più frequenza.

La comunicazione felina

Graffiare non è solo segnare il territorio ma è un tipo di comunicazione felina: ogni graffio ha una storia da raccontare, racconta come sta quel gatto, cosa ha fatto, etc., una serie di informazioni visive ed olfattive, sia che il gatto sia l’unico esemplare in casa sia che viva con altri suoi simili. Attraverso la graffiatura si esprimono anche le emozioni, per esempio uno stato di gioia o eccitazione, stato che spesso il gatto manifesta quando vede il proprio umano o la propria umana rincasare. Un buon punto per aggiungere il secondo tiragraffi può essere l’ingresso di casa dove presumibilmente il gatto si farà le unghie per manifestare quella specifica emozione e rendervi partecipe della sua gioia.

tiragraffi in cartone

La regola del 1+1

Per salvaguardare la tappezzeria di casa ci viene in aiuto anche il latino: melius abundare quam deficere (meglio abbondare che scarseggiare). Quando si parla di arricchimento ambientale i tiragraffi non sono mai abbastanza ma per evitare che il gatto graffi il divano si può tenere in considerazione la regola del 1+1, ovvero per ogni gatto almeno un tiragraffi +1. Questa regola di base la seguiamo sempre, per quanto riguarda le cucce, le ciotole, le lettiere perché se vogliamo risolvere un problema dobbiamo trovare una soluzione e la soluzione non è mai quella che conviene a noi ma quella più utile e funzionale al gatto. Per trovarla il consiglio che diamo sempre è: pensa da gatto!