Yogat
39,90€
Tappetino da yoga per gatti per il gioco predatorio
I gatti hanno una passione per i tappetini da yoga…così come lo yoga ha una passione per i gatti, nonostante il cane a faccia in giù sia tra le posizioni base 🙂
Yogat è un vero e proprio tappetino da yoga di altissima qualità, realizzato in PVC rafforzato, privo di ftalati e di sostanze nocive che ha ottenuto la certificazione ecologica oeko-tex Standard 100 Classe 1. E’ pensato per divertirti insieme al tuo gatto stimolando il gioco predatorio ma anche per farlo divertire in solitaria avendo, nonostante la sua flessibilità, una forte capacità di aderenza a terra. Caratteristico dello Yogat è il nastro che lo chiude, realizzato in cotone e sapientemente aromatizzato per stimolare dolcemente il gatto al gioco e poi al rilassamento.
Fronte e retro hanno due tipi di superfici differenti, una liscia, l’altra ruvida, da utilizzare a seconda del pavimento su cui poggia e a quanta aderenza si desidera.
Yogat è un prodotto riciclabile.
Materiali
PVC OEKO-TEX Standard 100 Classe 1, occhiello in metallo, nastro 100% cotone aromatizzato con erbe naturali (nepeta cataria, foeniculum vulgare)
Dimensioni e peso
45 cm x 60 cm, spessore 4,5 mm; nastro 1m ca.
Collo 1
50cm x 10cm x 10h cm
Peso 450 gr ca.
Pericolo ingestione: non lasciare il nastro slegato dal tappetino a disposizione del gatto. Supervisionare il gioco.
Il nastro aromatizzato non è un prodotto edibile.
Yogat è un gioco di predazione composto da un tappetino con un nastro di cotone aromatizzato che funge da preda: la caccia sarà tanto più divertente quanto meglio saprai muovere il nastro! Fai passare il nastro aromatico sotto al tappetino, con calma e più volte, mimando i movimenti di una preda. Nascondi il nastro sotto al tappetino esattamente come una preda si nasconderebbe tra i cespugli e tra i fili d’erba. Sappi che il momento migliore per l’agguato è quando il nastro sta proprio lì lì per scomparire sotto al tappetino.
Una volta conclusosi il primo agguato il gatto si dedicherà alla cattura, stordimento e assaggio della preda (lascialo fare) oppure si allontanerà un po’, quasi con finto disinteresse per poi ricominciare nuovamente la sequenza predatoria. In questo caso riprendi pure a muovere il nastro come una preda ricordando che le piccole prede (pensa a un topolino) si muovono a scatti, percorrendo piccole distanze e cercando un rifugio da un punto all’altro.
