festa del gatto

Festa del gatto, tutte le giornate da ricordare

Festa del gatto, quando ricorre? Fortunatamente i nostri amici felini sono molo amati in tutto il mondo ed ecco quindi le giornate e i paesi che lo celebrano:

  • 17 febbraio Giornata nazionale del gatto (Italia e Polonia)
  • 22 febbraio Giornata del gatto in Giappone
  • 1 marzo Giornata del gatto in Russia
  • 8 agosto Giornata internazionale del gatto
  • 29 ottobre Giornata del gatto in USA
  • 17 novembre Gatto Nero Day

Sono dunque molte le date in cui ricordarsi di festeggiare i nostri gatti. Come? Dedicando loro il nostro tempo, con coccole e giochi da fare insieme.

La prima Festa del Gatto

La prima festa del gatto è stata instituita in Giappone nel 1987 ed è la Neko No Hi, il giorno del gatto così come viene chiamato in Giappone. La cultura nipponica ha sempre considerato il gatto una creatura particolare, bella e ricca di spiritualità. I gatti contribuivano poi alla caccia ai topi, i principali roditori dei rotoli di seta, molto importanti per il paese, sia per l’economia sia per le sacre scritture che appunto erano in seta. L’amore per i gatti in Giappone è noto sin dal VI secolo a.C. ma anche nei tempi più recenti l’influenza di questi felini si è manifestata in più modi e con vari simboli. Il più noto degli ultimi anni è forse il Maneki Neko, il gatto portafortuna con la manina alzata che trovate spesso all’ingresso dei ristoranti giapponesi. Letteralmente, Maneki Neko significa “gatto che invita” perché la sua fama è quella di avvicinare a sé le persone e portare benessere.

Non stupisce quindi che il primo paese a voler celebrare questo amato animale sia stato proprio il Giappone.

Giornata Nazionale del Gatto

La Giornata Nazionale del Gatto arriva poco dopo, nel 1990 e viene celebrata il 17 febbraio in tutta Italia e in Polonia. L’idea di questa iniziativa nasce dalla proposta della giornalista Claudia Angeletti di Tuttogatto di istituire un giorno da dedicare a questi felini incantatori. I lettori aderirono all’iniziativa con le loro proposte per la data. La scelta ricadde sul 17 febbraio per ricordare che tra gatti e sfortuna non esiste alcuna relazione. Semmai, esattamente il contrario.

La scelta della data

Febbraio era già considerato il mese dei gatti e delle streghe, cui il passato non aveva riservato grandi gioie e così, per celebrare le Festa del Gatto, si optò per il secondo mese dell’anno. Ma perché il 17? È nota la fama sinistra del numero 17, stessa fama che purtroppo fu assegnata ai gatti per lungo tempo.

In numeri romani 17 diventa XVII il cui anagramma è VIXI (vixi) ovvero “vissi” e quindi “sono vissuto”, “ho smesso di vivere”). I gatti però sono sempre stati considerati animali con 7 vite e da qui il legame anche con il 17.

In seguito si sono aggiunte le altre date, tra le più note quella del Gatto Nero il 17 novembre e la Festa del Gatto Internazionale, celebrata l’8 agosto. Chi i gatti li ama davvero però, li celebra ogni giorno, prendendosi cura di loro con amore e consapevolezza.